Emilia-Romagna

Una regione da assaporare
In Emilia-Romagna si ha il pacchetto completo: vini amabili e prelibatezze a volontà.
L’Emilia-Romagna è una regione imperdibile per i buongustai. Prosciutto di Parma? Aceto balsamico? Parmigiano Reggiano? Tutte queste prelibatezze provengono proprio da questa regione del Nord Italia. Il suo capoluogo, Bologna, è una della città universitarie più antiche di Europa. Ma, soprattutto, qui è stata perfezionata la tecnica per creare i più teneri tortellini e il fior fiore della mortadella. Anche la zuppa inglese, un dessert fatto di biscotti e crema spumosa, a quanto pare è stata inventata qui. Bologna è chiamata non a caso anche «La Grassa». Ed è sempre in questa regione che nel 1877 l’azienda produttrice di pasta Barilla iniziò come piccolo pastificio al centro della città di Parma. Nel 1900 investì poi in un’impastatrice e una pressa per la pasta: un’azione rivoluzionaria all’epoca. Il resto è storia.
Altro che Lambrusco
Diciamoci la verità: tra tutte queste leccornie, la scena vinicola lascia un po’ a desiderare. Nonostante l’Emilia-Romagna vanti circa 55.000 ettari di vitigni, per trovare dei vini di qualità bisogna cercare un po’ più a fondo. Ma si trovano. Questa regione vinicola si divide in due parti molto diverse fra loro. L’Emilia si estende dalla pianura del Po fino alla Toscana. Questo terreno fertile è la patria del Lambrusco. Una parola che fa venire i brividi agli intenditori, ma che in realtà regala anche degli esemplari favolosi che fanno dimenticare totalmente i bibitoni dolci che si buttavano giù ai tempi dell’università. Questo Lambrusco per adulti è un vino acre e robusto, che si accompagna perfettamente alle specialità della cucina locale, ad esempio al Prosciutto di Parma, al Parmigiano o a piatti a base di funghi dall’entroterra.
Ancora un consiglio per pochi intenditori: l’Albana di Romagna. In quanto primo vino bianco d’Italia, è stato omaggiato con una docg nel 2009. Si tratta di una varietà autoctona che dona dei vini secchi e corposi.
Attrazioni all’insegna del gusto
Per intraprendere un viaggio enogastronomico che si rispetti in questa regione, bisogna percorrere la Via Emilia. Questa strada Romana storica unisce Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna e prosegue fino a Rimini. Anche le città patrimonio dell’UNESCO, Ferrara e Ravenna, sono sulla via.
docg in Emilia-Romagna
Romagna Albana, Colli Bolognesi Classico Pignoletto
doc in Emilia-Romagna
Bosco Eliceo, Colli Bolognesi, Colli d’Imola, Colli di Faenza, Colli di Parma, Colli di Rimini, Colli di Scandiano e di Canossa, Colli Piacentini, Colli Romagna Centrale, Gutturnio, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, Lambrusco Salamino di Santa Croce, Modena, Ortrugo dei Colli Piacentini, Reggiano, Reno, Romagna
I principali produttori
Balìa di Zola, Leone Conti, Stefano Berti, Tre Monti, Villa di Corlo,Il Poggiarello, Zerbina