Torre Rosazza

Blick von oben auf die Rebbergen von Torre Rosazza

Il vitigno autoctono Pignolo deve la sua rinascita a case vinicole come Torre Rosazza.

Chiunque si trovi di fronte allo storico palazzo di Torre Rosazza e osservi le ripide terrazze di vigneti meticolosamente disposte, che possono essere lavorate solo a mano, e in basso il paesaggio ricco di storia dei Colli Orientali, resta affascinato da tanta bellezza. Lì, in questa area microclimatica favorevole del Friuli, terreni aridi e temperature piuttosto fresche garantiscono vini meravigliosamente freschi e varietali.

L’enologo Giovanni Casati e il suo team si dedicano alla coltivazione di varietà autoctone, come il quasi estinto Pignolo, ma anche di vitigni internazionali, selezionando con cura la varietà giusta per ogni appezzamento della tenuta di 95 ettari. Il fiore all’occhiello della casa è il Merlot, introdotto in Friuli proprio da Torre Rosazza. Il nome Altromerlot («l’altro Merlot») dice tutto e sottolinea l’orgogliosa indipendenza della casa e dell’intera regione.

Sito web del produttore

Blick von oben auf die saftig grünen Rebbergen von Torre Rosazza und dessen Häuser
Toller Ausblick auf die Reben von Torre Rosazza bei prächtigem Wetter im Friaul
Etikettiermaschine bei der Fertigstellung des Altomerlot