Batasiolo

Imposante Hügellandschaft, worauf die Reben des Produzenten Beni di Batasiolo wunderbar gedeihen

L’eccezionale Barolo di Batasiolo è responsabile dell’eccellente reputazione di cui gode la casa vinicola piemontese in tutto il mondo.

L’azienda Beni di Batasiolo ha scritto la storia del vino piemontese. Fondata nel 1978, dopo che la famiglia Dogliani acquisì la storica azienda vinicola Kiola a La Morra e la unì ai propri «beni» (cantine), l’azienda si estende oggi su ben 156 ettari di vigneti ubicati in posizioni privilegiate nelle Langhe.

I vigneti, coltivati ​​con grande cura e molto lavoro manuale, sono coltivati ​​con numerose varietà, tra cui ovviamente le specialità tipiche come la Barbera, il Dolcetto o l’Arneis. Ma è il Nebbiolo a regnare supremo. Oppure, come dice il Gambero Rosso: «Quello che colpisce è l’interpretazione contemporanea dei rossi del Nebbiolo», di cui attesta una «qualità eccellente e multistrato».

Sono almeno cinque i diversi Barolo offerti, vinificati da Oreste Dogliani, l’enologo della casa. È il nipote del carismatico dirigente d’azienda Fiorenzo Dogliani.

Sito web del produttore

Blick auf die Front eines Barriquefasses im Keller Beni di Batasiolo
Grosser Barriquekeller auf dem Weingut Beni di Batasiolo
Strahlend blauer Himmel über den Rebbergen des Weinguts Beni di Batasiolo
Fiorenzo Dogliani, Firmenleiter des Weinguts Beni di Batasiolo

Fiorenzo Dogliani

Direttore aziendale

«L’eccellente posizione dei nostri vigneti è un grande vantaggio».
Unterschrift Fiorenzo Dogliani